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STATUTO

N. 45911 di rep. N. 23610 di racc.
ATTO COSTITUTIVO DI FEDERAZIONE TRA ASSOCIAZIONI REPUBBLICA ITALIANA
L’anno duemilaquattordici addì ventidue del mese di novembre. 22 novembre 2014 In Brescia, presso la sede del “Museo Mille Miglia” sito in Viale della Bornata n.123. Avanti a me Antonella Rebuffoni, Notaio in Lumezzane, iscritta al Collegio Notarile di Brescia, sono presenti i signori: – DIONI Geom. ARMANDO, nato a Brescia il 2 settembre 1957, residente e fiscalmente domiciliato in Brescia Via Lama n.12, libero professionista (Codice Fiscale DNI RND 57P02 B157A) titolare della carta di identità n. AU4854997 rilasciata dal Comune di Brescia il 15 luglio 2014 con scadenza il 2 settembre 2024. qui agente oltre che in proprio anche nella sua qualità di Presidente del Consiglio Direttivo ed in legale rappresentanza dell’associazione non riconosciuta denominata “ASSOCIAZIONE BRESCIANA INSTALLATORI” (in breve anche “ABI”), associazione costituita in Italia con sede in Brescia (BS), Via P. Cuzzetti n. 15, ove ha il domicilio fiscale, codice fiscale 80046810174, Partita IVA 03571250178 munito dei necessari poteri in forza del vigente statuto; – ALTAMURA VITO, nato a Formia (LT) il 29 febbraio 1956, residente e fiscalmente domiciliato a Formia (LT), C.da Acqualonga n. 9, (Codice Fiscale LTM VTI 56B29 D708J) titolare della carta di identità n. AU3107509 rilasciata dal Comune di Formia il 2 aprile 2013 con scadenza il 29 febbraio 2024. qui agente oltre che in proprio anche nella sua qualità di Presidente del Consiglio Direttivo ed in legale rappresentanza dell’associazione non riconosciuta denominata: “ASSOCIAZIONE DI CATEGORIA DEGLI OPERATORI DEL SETTORE TERMO-IDRAULICA DEL SUD-PONTINO” (in breve anche “ACTIF”), già “ASSOCIAZIONE TRA ARTIGIANI PICCOLE E MEDIE IMPRESE” associazione costituita in Italia con sede in Formia (LT), Via Alcide De Gasperi snc, ove ha il domicilio fiscale, codice fiscale 90041970592, munito dei necessari poteri in forza della delibera del Consiglio Direttivo assunta in data 31 ottobre 2014; – LEONE BIAGIO, nato a Corleone (PA) il 12 agosto 1960, residente e fiscalmente domiciliato in Genova, Corso Ales De Stefanis n. 59/46, idraulico (Codice Fiscale LNE BGI 60M12 D009K) titolare della carta di identità n. AT2429681 rilasciata dal Comune di Genova il 2 gennaio 2012 con scadenza il 2 gennaio 2022. qui agente oltre che in proprio anche nella sua qualità di Presidente del Consiglio Direttivo ed in legale rappresentanza dell’associazione non riconosciuta denominata “ASSOCIAZIONE, FORMAZIONE, IDRAULICI GENOVA” (in breve anche “AFI-GE.”), associazione costituita in Italia con sede in Genova (GE), Corso Luigi Andrea Marinetti n. 15, ove ha il domicilio fiscale, codice fiscale 95148440100, munito dei necessari poteri in forza della delibera del Consiglio Direttivo in data 7 ottobre 2014; – BOITANO FABRIZIO, nato a Chiavari (GE) il 25 gennaio 1967, residente e fiscalmente domiciliato in Favale di Malvaro Via Agostino Paggi n.8/1, idraulico Notaio Antonella Rebuffoni Registrato a Brescia 2 in data 25/11/2014 N° 29300 Serie 1T 1(Codice Fiscale BTN FRZ 67A25 C621E) titolare della carta di identità n. AS0222233 rilasciata dal Comune di Favale di Malvaro il 11 marzo 2011 con scadenza il 10 marzo 2021. qui agente oltre che in proprio anche nella sua qualità di membro del Consiglio Direttivo ed in rappresentanza dell’associazione non riconosciuta denominata “ASSOCIAZIONE DI FORMAZIONE IDRAULICI TIGULLIO” (in breve anche “AFIT”), associazione costituita in Italia con sede in Chiavari (GE), Corso Millo n. 9, ove ha il domicilio fiscale, codice fiscale 90060070100, autorizzato a quanto infra in forza di delibera del Consiglio Direttivo assunta in data 15 ottobre 2014;
– SITA FAUSTO, nato a Roma il 13 ottobre 1961, residente e fiscalmente domiciliato in Roma Via Pietro Sbarbaro n.28, (Codice Fiscale STI FST 61R13 H501I) titolare della carta di identità n. AT3592716 rilasciata dal Comune di Roma il 6 agosto 2012 con scadenza il 13 ottobre 2022. qui agente oltre che in proprio anche ma nella sua qualità di Presidente del Consiglio Direttivo ed in legale rappresentanza dell’associazione non riconosciuta denominata “A.I.M.I. ASSOCIAZIONE ITALIANA MANUTENTORI INSTALLATORI”, associazione costituita in Italia con sede in Roma (RM), Via Pollenza n. 68, ove ha il domicilio fiscale, codice fiscale e Partita IVA 09998561006, munito dei necessari poteri in forza della delibera del Consiglio Direttivo in data 27 ottobre 2014;
– MIRESSI ELIO, nato a Torino il 5 novembre 1964, residente e fiscalmente domiciliato in Moncalieri, Strada Maddalena n.109 interno 24, artigiano (Codice Fiscale MRS LEI 64S05 L219B) titolare della carta di identità n. AS6777918 rilasciata dal Comune di Moncalieri il 23 gennaio 2013 con scadenza il 5 novembre 2023. qui agente oltre che in proprio anche nella sua qualità di Presidente del Consiglio Direttivo ed in legale rappresentanza dell’associazione non riconosciuta denominata “UNIONE PRINCIPALI IDRAULICI LATTONIERI GASISTI”, associazione costituita in Italia con sede in Torino (TO), Via Trofarello n. 10, ove ha il domicilio fiscale, codice fiscale 97511930014, munito dei necessari poteri in forza della delibera del Consiglio Direttivo in data 21 ottobre 2014;
– DOLDI Ing. GIANPAOLO, nato a Crema il 21 Novembre 1964, residente e fiscalmente domiciliato in Crema Via Lodi n.27/A, libero professionista (Codice Fiscale DLD GPL 64S21 D142M) titolare della carta di identità n. AM6226039 rilasciata dal Comune di Crema il 15 luglio 2005 prorogata per validità sino al 15 luglio 2015. qui agente oltre che in proprio anche ma nella sua qualità di membro della Giunta Esecutiva ed in rappresentanza dell’associazione non riconosciuta denominata “LIBERA ASSOCIAZIONE ARTIGIANI”, associazione costituita in Italia con sede in Crema (CR), Via Giuseppe Di Vittorio n.36, ove ha il domicilio fiscale, codice fiscale 00148370190 e Partita IVA 00884200197, munito dei necessari poteri in forza di Verbale della Giunta Esecutiva in data 4 novembre 2014. Con l’intervento dei signori
– SPERONI CESARE, nato a Milano il 23 settembre 1962, residente e fiscalmente domiciliato a Milano (MI), Via Eleonora Fonseca Pimentel n. 11/7, consulente (Codice Fiscale SPR CSR 62P23 F205O) 2titolare della carta di identità n. AS6182436 rilasciata dal Comune di Milano il 4 ottobre 2011 con scadenza il 3 ottobre 2021.
– SALVAI MARIO, nato a Mamoiada (NU) il 2 maggio 1965, residente e fiscalmente domiciliato a Genova (GE), Via Fratelli Cervi n. 2H/2 , idraulico (Codice Fiscale SLV MRA 65E02 E874W) titolare della carta di identità n. AU5085475 rilasciata dal Comune di Genova il 22 maggio 2013 con scadenza il 2 maggio 2024.
– COLASANTI MARIO, nato a Cineto Romano (RM) il 15 ottobre 1956, residente e fiscalmente domiciliato a Roma, Via Fossombrone n. 13, idraulico, (Codice Fiscale CLS MRA 56R15 C702J) titolare della carta di identità n. AS6817531 rilasciata dal Comune di Roma il 26 settembre 2011 con scadenza il 26 settembre 2021.
– SANGUINETI GIANCARLO, nato a Chiavari (GE) il 9 novembre 1967, residente e fiscalmente domiciliato a Chiavari (GE), Frazione Mexena, Via Case sparse n. 39, idraulico, (Codice Fiscale SNG GCR 67S09 C621M) titolare della carta di identità n. AS0216106 rilasciata dal Comune di Chiavari il 24 settembre 2010 con scadenza il 23 settembre 2020.
– ZANELLO LUCA, nato a Torino il 12 luglio 1962, residente e fiscalmente domiciliato a Sant’Ambrogio (TO), Via Einaudi n. 3 Sc.A, artigiano (Codice Fiscale ZNL LCU 62L12 L219L) titolare della carta di identità n. AN0755029 rilasciata dal Comune di Rivoli il 30 luglio 2008 con scadenza il 29 luglio 2018.
– ZANONI ALBERTO, nato a Brescia l’8 giugno 1966, residente e fiscalmente domiciliato a Padenghe sul Garda (BS), Via Michelangelo n. 9, idraulico (Codice Fiscale ZNN LRT 66H08 B157S) titolare della carta di identità n. AS9896370 rilasciata dal Comune di Padenghe sul Garda il 19 giugno 2012 con scadenza il giorno 8 giugno 2023.
– CALDERA GIANMARCO, nato a Mazzano (BS) il 12 dicembre 1954, residente e fiscalmente domiciliato a Mazzano (BS), Viale Brescia n.41, idraulico (Codice Fiscale CLD GMR 54T12 F063Q) titolare della carta di identità n. AS3201877 rilasciata dal Comune di Mazzano il 25 gennaio 2012 con scadenza il 24 gennaio 2022.
– ZIGNAIGO GIANLUIGI GIUSEPPE, nato a Chiavari (GE) il 5 ottobre 1953, residente e fiscalmente domiciliato a Chiavari (GE), Viale A. E. Devoto n. 18 A interno 10, insegnante (Codice Fiscale ZGN GLG 53R05 C621R) titolare della carta di identità n. AT2447377 rilasciata dal Comune di Chiavari l’11 febbraio 2012 con scadenza il 10 febbraio 2022. – BERTUCCI ENRICO, nato a Genova il 21 luglio 1981, residente e fiscalmente domiciliato a Moconesi (GE), Via Tonara n. 171, ingegnere (Codice Fiscale BRT NRC 81L21 D969B) titolare della carta di identità n. AN2490831 rilasciata dal Comune di Moconesi il 5 ottobre 2006 prorogata per validità sino al 4 ottobre 2016.
– PARIGI ALESSANDRO, nato a Genova il 18 aprile 1966, residente e fiscalmente domiciliato a Genova, Via Bedinotti n. 28/11, artigiano (Codice Fiscale PRG LSN 66D18 D969O) titolare della carta di identità n. AT4122996 rilasciata dal Comune di Genova il 7 agosto 2013 con scadenza il 18 aprile 2023. Detti comparenti, cittadini italiani, della cui identità personale io Notaio sono certo, 3stipulano e convengono quanto segue:
1°) Viene costituita tra le associazioni “ASSOCIAZIONE BRESCIANA INSTALLATORI” (in breve anche “ABI”), “ASSOCIAZIONE TRA ARTIGIANI PICCOLE E MEDIE IMPRESE”, “ASSOCIAZIONE, FORMAZIONE, IDRAULICI GENOVA” (in breve anche “AFI-GE.”), “ASSOCIAZIONE DI FORMAZIONE IDRAULICI TIGULLIO” (in breve anche “AFIT”), “A.I.M.I. ASSOCIAZIONE ITALIANA MANUTENTORI INSTALLATORI”, “UNIONE PRINCIPALI IDRAULICI LATTONIERI GASISTI”, e “LIBERA ASSOCIAZIONE ARTIGIANI” un’associazione senza scopo di lucro con la seguente denominazione “FEDERAZIONE NAZIONALE ITALIANA LA CASA DI EVO” La federazione ha natura di associazione tra associazioni.
2°) La federazione ha sede in Roma (RM) Via Pollenza n. 68. La Federazione potrà istituire sedi secondarie in Italia o all’estero. L’organizzazione ed il funzionamento delle sedi secondarie sarà disciplinato da apposito Regolamento.
3°) La federazione avrà carattere apolitico, apartitico e aconfessionale ed intende operare nel pieno rispetto delle pari opportunità tra uomini e donne. La Federazione si propone di incentivare ogni iniziativa finalizzata alla tutela ed alla valorizzazione dell’attività delle imprese di installazione e manutenzione di impianti, così come definite dalla L. 5 marzo 1990 n° 46 e dal decreto ministeriale 22 gennaio 2008 n° 37. La Federazione in particolare e a solo titolo esemplificativo si prefigge di:
1) attuare iniziative a tutela delle prerogative delle imprese aderenti alle associazioni di base;
2) rappresentare le associazioni aderenti nei rapporti con gli organi dello Stato e più in generale con ogni Istituzione, Organo o Autorità o Ufficio presso il quale sia necessario o opportuno intervenire per la tutela delle imprese aderenti alle associazioni di base;
3) coordinare l’attività delle associazioni di base diretta alla formazione ed all’aggiornamento professionale dei titolari delle imprese e del loro personale. Per il raggiungimento delle proprie finalità, la Federazione potrà: svolgere attività formative, pubblicare manuali tecnici, predisporre materiale tecnico di consultazione fruibile anche attraverso i più moderni sistemi di comunicazione (internet, audiovisivi, eccetera), fornire attività di supporto e di consulenza alle imprese associate in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e prevenzione dei rischi, avviare iniziative di solidarietà a favore degli associati e delle imprese aderenti agli enti associati.
4°) La durata della federazione è illimitata.
5°) Le norme che prevedono le regole sull’ordinamento interno e l’amministrazione risultano dallo Statuto dell’Associazione composto da numero 23 (ventitré) articoli, che, previa lettura datane ai comparenti, viene allegato al presente atto sotto la lettera “A”, quale sua parte integrante e sostanziale, statuto i cui articoli gli Associati Fondatori dichiarano di approvare uno per uno e nel suo complesso e che gli stessi sottoscrivono con me Notaio.
6°) Le condizioni di ammissione dei nuovi Associati alla Federazione sono stabilite dall’Articolo 3) dello Statuto sopra citato ed allegato al presente atto sotto la lettera “A”.
7°) I comparenti sopra menzionati danno atto e dichiarano che la Federazione è regolata dalle norme portate dal presente Atto Costitutivo, da quelle contenute nell’al- 4legato Statuto e dalle norme di legge in materia.
8°) La quota associativa per l’anno corrente è fissata in Euro 1.000,00 (mille virgola zero centesimi) per ciascun associato.
9°) Gli organi sociali della qui costituita federazione sono: a) l’Assemblea degli aderenti; b) il Consiglio Direttivo; c) il Collegio dei Probiviri; d) il Collegio dei Revisori se nominato A comporre il primo Consiglio Direttivo, composto da 11 (undici) membri , con i poteri e le funzioni previste nello statuto, e che durerà in carica fino all’assemblea che approverà il rendiconto chiuso alla data del 31 (trentuno) dicembre 2017 (duemiladiciassette), vengono nominati i signori: – DIONI ARMANDO, sopra generalizzato, Presidente – SPERONI CESARE, sopra generalizzato, Vice Presidente; – SALVAI MARIO, sopra generalizzato, Segretario; – BOITANO FABRIZIO, sopra generalizzato, Consigliere; – COLASANTI MARIO, sopra generalizzato, Consigliere; – DOLDI GIANPAOLO, sopra generalizzato, Consigliere; – LEONE BIAGIO, sopra generalizzato, Consigliere; – MIRESSI ELIO, sopra generalizzato, Consigliere; – SANGUINETI GIANCARLO, sopra generalizzato, Consigliere; – ZANELLO LUCA, sopra generalizzato, Consigliere; – ZANONI ALBERTO,sopra generalizzato, Consigliere. L’Assemblea degli Associati elegge seduta stante e per acclamazione il Collegio dei Probiviri: – ALTAMURA VITO, sopra generalizzato; – BERTUCCI ENRICO,sopra generalizzato; – PARIGI ALESSANDRO, sopra generalizzato; L’Assemblea degli Associati elegge altresì il Collegio dei Revisori – SITA FAUSTO, sopra generalizzato; – CALDERA GIANMARCO, sopra generalizzato; – ZIGNAIGO GIANLUIGI GIUSEPPE, sopra generalizzato. I signori DIONI ARMANDO, SPERONI CESARE, SALVAI MARIO, BOITANO FABRIZIO, COLASANTI MARIO, DOLDI GIANPAOLO, LEONE BIAGIO, MIRESSI ELIO, SANGUINETI GIANCARLO, ZANELLO LUCA, ZANONI ALBERTO, SITA FAUSTO, CALDERA GIANMARCO, ALTAMURA VITO, BERTUCCI ENRICO, PARIGI ALESSANDRO e ZIGNAIGO GIANLUIGI GIUSEPPE accettano la carica e dichiarano che a loro carico non sussistono cause di ineleggibilità e/o decadenza a sensi di legge.
10°) Gli esercizi finanziari si chiudono il trentuno dicembre di ogni anno. Il primo esercizio finanziario si chiude il 31 (trentuno) dicembre 2015 (duemilaquindici).
11°) Il Presidente signor DIONI ARMANDO viene delegato ad apportare al presente atto ed allegato Statuto tutte quelle modifiche che venissero richieste o si rendessero necessarie dalle competenti Autorità.
12°) Tutte le spese, imposte e tasse del presente atto, annesse e dipendenti sono a carico della Federazione. Atto in parte dattiloscritto, a sensi di legge, e in parte scritto a mano da persona di mia fiducia sotto la mia direzione; dello stesso ho dato lettura, ai comparenti che lo 5approvano e sottoscrivono alle ore 11,50 (undici virgola cinquanta). Consta di quattro fogli e ne occupa dieci intere facciate e parte della undicesima sin qui. F.to Armando Dioni F.to Leone Biagio F.to Zignaigo Gianluigi Giuseppe F.to Enrico Bertucci F.to Fausto Sita F.to Luca Zanello F.to Caldera Gianmarco F.to Alessandro Parigi F.to Miressi Elio F.to Zanoni Alberto F.to Doldi Gianpaolo F.to Fabrizio Boitano F.to Giancarlo Sanguineti F.to Speroni Cesare F.to Altamura Vito F.to Colasanti Mario F.to Mario Salvai F.to Antonella Rebuffoni Notaio 6STATUTO DELLA “FEDERAZIONE NAZIONALE ITALIANA LA CASA DI EVO” TITOLO I. DISPOSIZIONI GENERALI ARTICOLO 1. Costituzione È costituita la Federazione denominata “FEDERAZIONE NAZIONALE ITALIANA LA CASA DI EVO”, di seguito semplicemente Federazione. La Federazione è apolitica, apartitica, senza scopo di lucro ed intende operare nel pieno rispetto delle pari opportunità tra uomini e donne. Essa ha natura di associazione tra associazioni. La Federazione fissa la propria sede in Roma (RM) Via Pollenza n. 68. La Federazione ha durata illimitata; è disciplinata dal presente Statuto e agisce ai sensi e per gli effetti degli articoli 36 e seguenti del codice civile, della disciplina specialistica di settore e dei principi generali dell’ordinamento giuridico. La Federazione potrà istituire sedi secondarie in Italia o all’estero. L’organizzazione ed il funzionamento delle sedi secondarie, di seguito semplicemente sezioni, sarà disciplinato da apposito Regolamento. ARTICOLO 2. Oggetto e scopo La Federazione si propone di incentivare ogni iniziativa finalizzata alla tutela ed alla valorizzazione dell’attività delle imprese di installazione e manutenzione di impianti, così come definite dalla L. 5 marzo 1990 n° 46 e dal decreto ministeriale 22 gennaio 2008 n° 37. La Federazione in particolare e a solo titolo esemplificativo si prefigge di:
1) attuare iniziative a tutela delle prerogative delle imprese aderenti alle associazioni di base;
2) rappresentare le associazioni aderenti nei rapporti con gli organi dello Stato e più in generale con ogni Istituzione, Organo o Autorità o Ufficio presso il quale sia necessario o opportuno intervenire per la tutela delle imprese aderenti alle associazioni di base;
3) coordinare l’attività delle associazioni di base diretta alla formazione ed all’aggiornamento professionale dei titolari delle imprese e del loro personale. Per il raggiungimento delle proprie finalità, la Federazione potrà: svolgere attività formative, pubblicare manuali tecnici, predisporre materiale tecnico di consultazione fruibile anche attraverso i più moderni sistemi di comunicazione (internet, audiovisivi, eccetera), fornire attività di supporto e di consulenza alle imprese associate in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e prevenzione dei rischi, avviare iniziative di solidarietà a favore degli associati e delle imprese aderenti agli enti associati. TITOLO II. ADERENTI  ARTICOLO 3. Ammissione Sono associati alla Federazione tutti gli enti associativi che rappresentano la categoria degli installatori di impianti al servizio degli edifici, così come definiti dalla L. 5 marzo 1990 n° 46 e dal decreto ministeriale 22 gennaio 2008 n° 37. Chi intende aderire alla Federazione deve rivolgere espressa domanda al Consiglio Direttivo recante la dichiarazione di condividere le finalità che la stessa si propone e l’impegno ad approvarne e osservarne lo Statuto e gli eventuali Regolamenti. Il Consiglio Direttivo è competente a deliberare in ordine alle domande di ammissione dei nuovi aderenti. Esso deve provvedervi entro il termine improrogabile di giorni sessanta dal ricevimento dell’istanza, decorso il quale la domanda si intende respinta senza alcun obbligo di motivazione. ARTICOLO 4. Adesione Allegato A) all’atto in data 22 novembre 2014 n. 45911/23610 di rep. Not. Rebuffoni Notaio Antonella Rebuffoni 1L’adesione alla Federazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fatto salvo il diritto di recesso spettante agli aderenti. L’adesione alla Federazione comporta per ogni ente associato il diritto di voto nell’assemblea per la nomina degli organi direttivi, per l’approvazione delle modifiche dello Statuto e del Regolamento e per l’approvazione dei bilanci. Tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto associativo. È perciò espressamente esclusa ogni limitazione della partecipazione alla vita associativa. Gli associati prestano il proprio sostegno allo svolgimento delle attività sociali mediante il versamento delle quote associative annue. ARTICOLO 5. Perdita della qualità di associato La qualità di associato si perde per cessazione dell’attività, scioglimento, recesso e per esclusione secondo le norme del presente Statuto. Qualunque ente aderisca alla Federazione può comunicare al Consiglio Direttivo la propria volontà di recedere dal novero dei partecipanti con un preavviso di dodici mesi. Il recesso non comporta alcun onere per l’associato, che dovrà in ogni caso essere in regola con il versamento delle quote associative e ogni altra passività nei confronti dell’Associazione. Qualora l’associato violi le norme statutarie, non ottemperi ai doveri che gli derivano dallo Statuto, dal Regolamento e dalle deliberazioni degli organi sociali, ovvero in presenza di altri gravi motivi può essere escluso con deliberazione del Consiglio Direttivo. L’esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla comunicazione del provvedimento adeguatamente motivato. Nel caso che l’escluso non condivida le ragioni che hanno determinato tale provvedimento, egli può adire il Collegio dei Probiviri, organo di garanzia interno alla Federazione, di cui al presente Statuto; in tal caso, l’efficacia della delibera di esclusione è sospesa fino alla pronuncia del Collegio stesso. TITOLO III. ORGANI ARTICOLO 6. Organi della Federazione Sono organi della Federazione: a) l’Assemblea degli aderenti; b) il Consiglio Direttivo; c) il Collegio dei Probiviri; d) il Collegio dei Revisori se nominato ARTICOLO 7. Composizione dell’Assemblea L’Assemblea è composta da tutte le associazioni aderenti alla Federazione, le quali possono intervenire in assemblea con un numero di delegati non superiore a cinque, tra i quali si comprendono il proprio legale rappresentante o altro soggetto all’uopo delegato. L’Assemblea è l’organo sovrano della Federazione. È presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal legale rappresentante di un ente federato, nominato dall’Assemblea. ARTICOLO 8. Convocazione L’Assemblea si riunisce su convocazione del Presidente del Consiglio Direttivo almeno due volte all’anno: entro il mese di aprile per l’approvazione del bilancio consuntivo, ed entro il mese di dicembre per l’approvazione del bilancio preventivo dell’anno successivo. L’Assemblea è convocata mediante avviso affisso nella sede sociale almeno dieci giorni prima della data stabilita per la riunione e con comunicazione scritta da in- 2viarsi, a mezzo Pec, a tutti gli associati iscritti nel Libro degli Aderenti, almeno dieci giorni prima della riunione. L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione sia di prima sia di seconda convocazione e l’ordine del giorno. L’Assemblea deve pure essere convocata su domanda motivata e firmata da almeno un decimo degli associati. L’Assemblea può riunirsi anche in un luogo diverso dalla sede sociale, purché in Italia. ARTICOLO 9. Oggetto delle delibere assembleari L’Assemblea: a) provvede alla elezione dei membri del Consiglio Direttivo, nonché del Presidente, del Vicepresidente e del Segretario del Consiglio stesso; b) provvede alla elezione del Collegio dei Probiviri; c) provvede alla elezione del Collegio dei Revisori; d) delinea gli indirizzi generali dell’attività della Federazione; e) delibera sulle modifiche al presente Statuto; f) approva l’eventuale Regolamento che disciplina lo svolgimento dell’attività della Federazione; g) approva il Regolamento che disciplina il funzionamento e l’organizzazione delle Sezioni; h) delibera sull’eventuale destinazione di utili di gestione comunque denominati, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita della Federazione stessa, stante il divieto di ridistribuzione agli associati, qualora ciò sia consentito dalla legge e dal presente Statuto; i) delibera lo scioglimento e la liquidazione della Federazione e la devoluzione del suo patrimonio. ARTICOLO 10. Validità dell’Assemblea L’Assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di metà più uno degli enti associativi aderenti, che dovranno essere presenti mediante il proprio legale rappresentante o soggetto all’uopo delegato. Non è ammesso l’istituto della delega. In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli aderenti presenti in proprio. ARTICOLO 11. Votazioni L’Assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti. Hanno diritto di intervenire all’Assemblea e di votare tutti gli enti associativi regolarmente iscritti e in regola con il pagamento della quota associativa, ove prevista. Ogni ente associato ha diritto ad un voto indipendentemente dal numero dei propri delegati presenti in assemblea. Non è ammesso il voto per corrispondenza. L’Assemblea, costituita in prima convocazione con la presenza dei tre quarti degli associati e in seconda convocazione con la presenza di almeno la metà degli associati, approva le modifiche statutarie a maggioranza dei voti dei componenti presenti. Delle riunioni dell’Assemblea sarà redatto, su apposito libro, il relativo verbale debitamente sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. ARTICOLO 12. Il Consiglio Direttivo La Federazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da tre a tredici membri eletti dall’Assemblea dei soci per la durata di tre anni. I membri del Consi- 3glio Direttivo sono rieleggibili. Il Consiglio nomina nel proprio seno un Presidente, un Vicepresidente e un Segretario, ove a tali nomine non abbia provveduto l’Assemblea degli associati. Le cariche sociali sono gratuite. Il Consiglio si riunisce dietro convocazione del Presidente e quando ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei suoi membri e comunque almeno due volte all’anno per deliberare in ordine al compimento degli atti fondamentali della vita associativa. Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede. E’ ammessa la presenza in videoconferenza. Il Consiglio è presieduto dal Presidente, in sua assenza dal Vicepresidente, in assenza di entrambi dal più anziano di età dei presenti. Delle riunioni del Consiglio è sempre redatto, su apposito libro, il relativo verbale che sarà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Il Consiglio Direttivo, con maggioranza dei 2/3 (due terzi) dei suoi membri, può, per gravi motivi, revocare il consigliere che si sia reso responsabile di atti lesivi della Federazione. In tal caso, la delibera del Consiglio Direttivo di revoca deve essere ratificata dall’Assemblea degli associati entro sessanta giorni dalla sua pronuncia. La revoca produce i suoi effetti dalla data della ratifica da parte dell’Assemblea. Qualora il consigliere non condivida le ragioni che hanno determinato il provvedimento di revoca, egli può adire al Collegio dei Probiviri entro trenta giorni dalla ratifica dell’Assemblea; in tal caso l’efficacia della revoca è sospesa fino alla pronuncia del Collegio stesso. In caso di recesso, decesso o revoca di un consigliere, il Consiglio provvede alla sua sostituzione alla prima riunione, chiedendone la convalida alla prima Assemblea annuale. Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Federazione, senza limitazioni. Esso procede pure alla compilazione dei bilanci ed alla loro presentazione all’Assemblea; compila eventuali Regolamenti per il funzionamento organizzativo della Federazione, la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli associati dopo l’approvazione dell’Assemblea. Il Consiglio Direttivo può istituire con propria delibera altri Comitati per l’approfondimento di determinate tematiche o a scopo consultivo, il cui funzionamento ed organizzazione sono disciplinati da apposito Regolamento approvato dal Consiglio Direttivo medesimo. ARTICOLO 13. Il Presidente del Consiglio Direttivo Il Presidente dura in carica tre anni ed è rieleggibile. Il Presidente del Consiglio Direttivo rappresenta legalmente la Federazione nei confronti di terzi ed in giudizio; cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo. Al Presidente compete l’espletamento degli atti di ordinaria amministrazione; in casi eccezionali di necessità ed urgenza egli può compiere atti di straordinaria amministrazione, che dovranno essere ratificati dal Consiglio Direttivo appena possibile. Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea ed il Consiglio Direttivo, sorveglia il buon andamento amministrativo della Federazione e verifica l’osservanza dello Statuto e del Regolamento. Il Presidente sottoscrive il verbale dell’Assemblea e garantisce l’idonea pubblicità degli atti, dei registri e dei libri associativi per tutti gli associati. 4Il Presidente può delegare il compimento di singoli atti o funzioni del proprio ufficio ad altri consiglieri, previa delibera del Consiglio Direttivo. Il Presidente cura la predisposizione dei bilanci preventivo e consuntivo, corredandoli di idonee relazioni. L’Assemblea, con il voto favorevole dei 2/3 (due terzi) più uno degli aderenti, può revocare il Presidente. ARTICOLO 14. Il Vicepresidente del Consiglio Direttivo Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione qualora questi sia impedito all’esercizio delle proprie funzioni. Il solo intervento del Vicepresidente costituisce prova dell’impedimento del Presidente. ARTICOLO 15. Il Segretario del Consiglio Direttivo Il Segretario svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, sottoscrive i verbali e cura la custodia dei Libri sociali presso i locali della Federazione. Egli coadiuva il Presidente e il Consiglio Direttivo nell’esplicazione delle attività esecutive che si rendano necessarie od opportune per il funzionamento dell’amministrazione della Federazione. ARTICOLO 16. Il Collegio dei Probiviri L’Assemblea provvede, contestualmente all’elezione del Consiglio Direttivo, alla nomina del Collegio dei Probiviri, organo di garanzia interno, composto da tre componenti della Federazione, con il compito di dirimere le controversie che dovessero sorgere tra gli associati o tra alcuni di essi e la Federazione. I componenti del Collegio dei Probiviri durano in carica tre anni. L’incarico di componente del Collegio dei Probiviri è incompatibile con la carica di consigliere. I Probiviri giudicano ex bono et aequo, senza formalità di procedura alcuna. Delle riunioni e delle decisioni del Collegio dei Probiviri devono essere redatti i relativi verbali, trascritti su apposito libro e sottoscritti da tutti i membri del Collegio stesso. ARTICOLO 17. Il Collegio dei Revisori Il Collegio dei Revisori può essere eletto dall’Assemblea degli associati e, qualora nominato, si compone di tre membri. Il Collegio dei Revisori alla prima seduta utile elegge il suo Presidente; i revisori durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Il Collegio dei Revisori controlla l’amministrazione della Federazione, accerta la regolare tenuta della contabilità e la corrispondenza del rendiconto economico-finanziario alle risultanze dei libri e delle scritture contabili. Ogni revisore può provvedere, anche individualmente, ad effettuare ispezioni e controlli, e comunque il Collegio potrà verificare almeno una volta all’anno la consistenza della cassa e della tesoreria, e redigere la relazione annuale di accompagnamento del consuntivo. TITOLO IV. PATRIMONIO E BILANCIO ARTICOLO 18. Risorse economiche La Federazione trae le proprie risorse da: a) quote e contributi degli associati; b) eredità, donazioni e legati; c) contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti locali, di Enti o Istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari; d) contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali; e) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura produttiva o commerciale, svolte in 5maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; f) erogazioni liberali degli associati e di terzi; g) ogni altra entrata compatibile con le finalità sociali della Federazione. Tutti i beni appartenenti alla Federazione sono elencati in apposito inventario, tenuto dal Segretario, depositato presso la sede della Federazione stessa e consultabile, su richiesta, dagli aderenti. ARTICOLO 19. Contributi I contributi degli aderenti sono costituiti dalla quota associativa annuale, il cui importo è stabilito annualmente dal Consiglio Direttivo. Il Contributo associativo è intrasmissibile. ARTICOLO 20. Bilancio Gli esercizi della Federazione chiudono il 31 (trentuno) dicembre di ogni anno. Per ogni esercizio è predisposto un bilancio preventivo e un bilancio consuntivo. Entro i primi tre mesi di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo dell’esercizio precedente da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea. Durante gli ultimi tre mesi di ciascun anno, il Consiglio Direttivo, è convocato per la predisposizione del bilancio preventivo dell’esercizio successivo, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea. I bilanci debbono restare depositati presso la sede della Federazione nei quindici giorni che precedono l’Assemblea convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura. La richiesta di copie è soddisfatta dalla Federazione a spese del richiedente. ARTICOLO 21. Avanzi di gestione Alla Federazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della Federazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge. La Federazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. TITOLO V. DISPOSIZIONI FINALI ARTICOLO 22. Scioglimento Lo scioglimento della Federazione è deliberato a maggioranza dei tre quarti degli aderenti alla Federazione sia in prima sia in seconda convocazione. Il patrimonio sociale non può essere ridistribuito tra gli associati e, in caso di scioglimento per qualunque causa, il patrimonio che residua deve essere devoluto a finalità di pubblica utilità, sentito l’Organismo di Controllo del Terzo Settore, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge. ARTICOLO 23. Legge applicabile Per quanto non previsto dal presente Statuto, si rinvia alla disciplina, in materia di Enti, contenuta nel Libro I del Codice Civile e, in subordine, alla normativa specialistica di settore.
Brescia, 22 novembre 2014

F.to Armando Dioni F.to Leone Biagio F.to Zignaigo Gianluigi Giuseppe F.to Enrico Bertucci F.to Fausto Sita F.to Luca Zanello 6F.to Alessandro Parigi F.to Miressi Elio F.to Caldera Gianmarco F.to Zanoni Alberto F.to Doldi Gianpaolo F.to Fabrizio Boitano F.to Giancarlo Sanguineti F.to Speroni Cesare F.to Altamura Vito F.to Colasanti Mario F.to Mario Salvai F.to Antonella Rebuffoni Notaio 7